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Il tirocinio per diventare consulente del lavoro, come funziona

Il consulente del lavoro è un libero professionista con un background giuridico-economico che ha competenze specifiche relative all’amministrazione del personale.  Le attività del consulente del lavoro spaziano dalla gestione delle risorse umane alla elaborazione delle buste paga, dal versamento dei contributi previdenziali alle comunicazioni con gli enti quali Inps, Inail e Agenzia delle Entrate.

Per accedere alla professione è previsto un periodo di tirocinio, di 18 o 24 mesi, in cui il tirocinante deve frequentare uno studio professionale, come Studio Russo, mediamente, per almeno 20 ore settimanali. Inoltre è possibile svolgere il tirocinio anche prima del conseguimento del titolo di studio ma per poter anticipare il praticantato è necessario essere in regola con gli esami.

Per avere questa agevolazione però, gli aspiranti consulenti dovranno richiedere un accordo siglato tra il Consiglio nazionale dell’Odine, il Miur e il Ministero del Lavoro. Fondamentale sarà l’iscrizione al registro dei praticanti che attesta lo svolgimento della pratica: il tirocinante infatti dovrà partecipare alle attività dello studio dove svolge la pratica di consulente del lavoro sotto la supervisione del professionista senior che lo ha accolto.

Durante il praticantato, in cui il tirocinante dovrà essere sotto la diretta supervisione del professionista affidatario, dovrà partecipare allo svolgimento delle attività caratterizzanti la professione di Consulente del Lavoro. Al termine del praticantato è previsto un esame di abilitazione, che si tiene in apposite sessioni annuali e che consiste in una doppia prova scritta (un tema di diritto del lavoro e legislazione sociale ed una prova teorico-pratica di diritto tributario) e poi, se superata, in una prova orale presso la Direzione Regionale del Lavoro sulle seguenti materie: diritto del lavoro; legislazione sociale; diritto tributario; elementi di diritto privato, pubblico e penale; nozioni generali sulla ragioneria, con particolare riguardo alla rilevazione del costo del lavoro ed alla formazione del bilancio.