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Lampadari di Murano, ecco perché non puoi non averli

I primi lampadari in vetro di Murano prodotti dai vetrai veneziani risalgono al 1700 circa.
Dall’inizio del XIII secolo il vetro veneziano è stato ampiamente apprezzato come il vetro più bello e puro esistente e da allora i produttori di vetro hanno sempre realizzato bellissime opere d’arte usando i loro vetro unico. Nel 18 ° secolo lo usarono finalmente per introdurre nuovi prodotti come specchi di vetro e lampadari.

Nella storia questi lampadari in vetro sono diventati popolari dopo l’era dei lampadari in ferro, legno e ottone, e sono stati un tale successo che ha portato immediatamente i lampadari a una nuova dimensione.

La produzione di vetro di Murano nel 18 ° secolo ha scoperto infatti una nuova energia per contrastare i produttori emergenti concorrenti che hanno iniziato a diffondersi sul mercato come il cristallo della Boemia.

I Bohemiens e i vetrai veneziani erano entrambi maestri nell’arte di realizzare lampadari. Lo stile boemo ebbe grande successo in tutta Europa ed era popolare anche in alcune parti d’Italia. La sua più grande attrazione è stata la possibilità di ottenere una spettacolare rifrazione della luce a causa di sfaccettature e smussi di prismi di cristallo.

Come reazione a questo nuovo gusto, le fabbriche di vetro di Murano hanno creato nuovi tipi di sorgenti luminose artistiche.

Il primo esempio di lampadario in vetro di Murano è stato prodotto appositamente per Federico IV di Danimarca che ancora oggi è appeso nel suo palazzo. Il re si recò a Murano nel 1709 per acquisire il lampadario che appare nel suo inventario nel 1718 insieme ad altre opere in vetro veneziano.
Poiché il vetro di Murano non era adatto alla sfaccettatura, opera tipica realizzata all’epoca in altri paesi in cui veniva utilizzato il cristallo, i produttori di vetro veneziani si affidavano alle qualità uniche del loro vetro.

Le caratteristiche tipiche di un lampadario di Murano sono gli intricati arabesque di foglie, fiori e frutti che sarebbero arricchiti da vetri colorati, resi possibili dallo specifico tipo di vetro utilizzato a Murano.
Questo vetro con cui lavoravano era così unico, in quanto vetro di soda (famoso per la sua straordinaria leggerezza) ed era un completo contrasto con tutti i diversi tipi di vetro prodotti nel mondo in quel momento. È stata necessaria un’incredibile quantità di abilità e tempo per ruotare e modellare con precisione un lampadario.

Questo nuovo tipo di lampadario era chiamato “ciocca”, letteralmente mazzo di fiori, per le caratteristiche decorazioni di fiori policromi smaltati.

Il più sontuoso di questi consisteva in una cornice di metallo ricoperta da piccoli elementi in vetro soffiato, trasparente o colorato, con decorazioni di fiori, frutti e foglie, mentre il modello più semplice aveva le braccia realizzate con un pezzo unico di vetro.

Vuoi iniziare a sognare con un elemento d’arredo che farà la differenza nella tua casa o nel tuo ufficio? Inizia anche tu aggiudicandoti uno dei meravigliosi lampadari di Murano, come quelli che troverai su Sogni Di Cristallo: compagnia con una passione che, come puoi vedere dal loro sito, si ammira ancora oggi nelle sue fornaci veneziane, in Italia, dove Maestri muranesi continuano a realizzare prodotti per l’illuminazione secondo l’antica tecnica unica in tutto il mondo.

Si tratta di un sapere autentico, artigianale, custodito da un millennio nella città di Venezia e tramandato di generazione in generazione fino ai giorni nostri. Sul sito puoi ammirare un’ampia selezione di lampadari in vetro di Murano: non avrai che l’imbarazzo della scelta. D’altronde, i designer di Sogni Di Cristallo delineano su carta (anche su indicazione dei clienti) i modelli che saranno poi realizzati dalle mani dei maestri artigiani. I disegni possono riprendere la tradizione classica veneziana o proporre nuove idee e stili, secondo la collezione di appartenenza.